| 22 Giugno 2026 14:02 |

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(Adnkronos) – Sguardi distesi, sorrisi e strette di mano tra i due candidati Giancarlo Abete e Giovanni Malagò prima dell’inizio dell’assemblea elettiva della Figcchiamata a scegliere il nuovo presidente dopo le dimissioni di Gabriele Gravina. All’Hotel Cavalieri Waldorf Astoria Hotel i delegati delle diverse componenti federali saranno chiamati a scegliere tra l’ex presidente del Coni e presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 e l’attuale presidente della Lega Nazionale Dilettanti, già alla guida della Figc dal 2007 al 2014. Al suo arrivo Malagò, vedendo l’assembramento dei giornalisti all’ingresso dell’hotel si è limitato ad una battuta: “e poi dicono che il calcio non è popolare”.

“Ogni volta che si viene eliminati dal mondiale, sacrificare il presidente e pensare di continuare nello stesso modo senza un’assunzione di responsabilità non fa bene al mondo del calcio”, ha sottolineato Abete al suo arrivo. “Sarebbe incredibile che dopo le dimissioni del presidente Gravina si ricostituisse lo stesso consiglio federale senza avere un confronto sui contenuti. Il problema non è la qualità della persona, perché Giovanni Malagò è una persona di grande qualità”, ha aggiunto Abete.