Una bicicletta rubata al sindaco, un’altra sottratta a un uomo di 88 anni e poi ritrovata nel giro di poche ore proprio dal primo cittadino. È una piccola storia di furti con un lieto fine quella avvenuta questa mattina (22 giugno) a Pavia, con protagonista involontario anche il sindaco Michele Lissia. Tutto è cominciato quando qualcuno ha rubato la bicicletta del primo cittadino. Il ladro, però, poco dopo ne ha vista un’altra e ha deciso di cambiare mezzo. Per impossessarsi della seconda bici ha lasciato quella del sindaco e ha portato via quella di Pietro Gatti, 88 anni, che si era fermato per pochi minuti da alcuni conoscenti. «Ero andato da alcuni miei amici», racconta l’anziano. «Avevo appoggiato la bicicletta lì vicino ed ero sceso un momento a parlare con loro. Saranno passati tre minuti. Ogni tanto guardavo, poi mi sono girato e ho visto uno che partiva con la mia bici. Ho provato a corrergli dietro e ho gridato... ma ho 88 anni: dove potevo andare? È sparito». A quel punto i presenti si sono accorti che il ladro, prima di fuggire, aveva abbandonato un’altra bicicletta. «Uno dei figli dei miei amici è uscito e mi ha detto che lì ne era stata lasciata un’altra», continua Gatti. «Abbiamo controllato e abbiamo visto che c’era scritto “Comune”. Allora ho detto: “No, no, questa non la tengo. Vado subito a riportarla”». Così l’88enne ha preso la bicicletta abbandonata e l’ha portata a Palazzo Mezzabarba. «In Comune hanno chiamato il sindaco, che è sceso. Gli ho spiegato quello che era successo», racconta ancora Gatti. Lissia lo ha ringraziato e si è fatto raccontare l’accaduto. Poi gli ha promesso che, se la sua bicicletta non fosse stata ritrovata, avrebbe fatto in modo di procurargliene un’altra. Nel frattempo il sindaco ha disposto che l’anziano fosse accompagnato a casa. «Mi ha detto che mi avrebbe fatto accompagnare, perché abito vicino alla clinica Città di Pavia», dice Gatti. Poco dopo, però, è arrivata la telefonata inattesa. «Ero appena arrivato da un amico, vicino ai pompieri, quando è squillato il telefono. Mi sono emozionato: mi dicevano che la bici era stata trovata. Mi hanno chiesto se avesse due borse e una bottiglietta. Era proprio la mia». Alla fine entrambe le biciclette sono tornate ai rispettivi proprietari. Quella del sindaco era stata riconsegnata da Gatti, che non aveva voluto tenerla nemmeno per un momento. Quella dell’88enne è stata ritrovata dal sindaco, uscito a cercarla.
Rubano la bici del sindaco, poi quella di un anziano: Lissia la ritrova e gliela riconsegna
L’anziano ha riportato in Comune la prima e il sindaco si è messo a cercare la seconda, riuscendo a ritrovarla








