di
Alessio RIbaudo
Dopo le scuse e i profili sospesi, il diciannovenne passeggero dell'auto coinvolta nello scontro di Ceriale torna sui social: si filma mentre sale su un aereo per l'estero e riaccende la rabbia per la morte di Sofia.
«Mi sa che il mio piano di fare bella vita felice in Italia è fallito. Tutta Italia ci odia: remigrazione». Il diciannovenne che aveva già fatto esplodere la rabbia del web con un video girato dopo lo scontro costato la vita a Sofia Barberi, e che poi si era scusato sospendendo i profili social, nelle ultime ore è tornato online. E lo ha fatto con un altro filmato. Si riprende mentre sale su un aereo low cost da Malpensa, telefono in mano, scaletta davanti. Ride ancora. Forse sta partendo il Portogallo, almeno a leggere una delle sue risposte sotto i commenti: «Ve la siete girata come volete, e vabbè, un saluto dal Portogallo». Forse in realtà la sua destinazione è l'Olanda. Di sicuro è l’ultimo video del ragazzo finito al centro del caso esploso dopo la collisione di Ceriale, quella che ha ucciso Sofia Barberi, 22 anni, e ha lasciato in Rianimazione l’amica Emma, ricoverata al Santa Corona di Pietra Ligure dopo un intervento chirurgico delicatissimo.
Chi èIl ragazzo era uno dei tre passeggeri della Fiat 500 coinvolta nello scontro con lo scooter e non risulta indagato. Ma sono bastate poche frasi, pronunciate davanti alla stazione dei carabinieri mentre sull’Aurelia c’erano i segni della tragedia sull'asfalto, per trasformarlo nel volto più esposto di una tragedia diventata caso nazionale.










