Trump valuterebbe di chiedere alle aziende Usa della difesa di produrre missili antiaerei su licenza in Ucraina ed Europa. A rivelarlo lo stesso Zelensky, parlando di un primo via libera dell’amministrazione americana su questo fronte

Washington potrebbe a breve rafforzare il suo committment alla causa ucraina, con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump che sembrerebbe intenzionato a chiedere alle aziende americane del settore della difesa di produrre missili per la difesa aerea su licenza in Ucraina e in Europa. O almeno questa è la prospettiva condivisa dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista tenutasi il 21 giugno, sottolineando che si tratterebbe del primo via libera da parte dell’amministrazione statunitense alla produzione su licenza di sistemi d’arma americani.

Zelensky ha rimarcato che la questione è stata discussa durante l’ultimo vertice del G7, svoltosi dal 15 al 17 giugno, dove i leader hanno dichiarato di essere pronti a valutare l’estensione all’Ucraina delle licenze necessarie ad aumentare la produzione militare del Paese. Il leader ucraino ha affermato che tutti i membri del G7 hanno sostenuto l’Ucraina e che il Paese dispone già delle capacità tecniche necessarie per avviare la produzione di missili destinati ai sistemi di difesa aerea Patriot, purché Washington conceda le relative licenze. Aggiungendo che, per la prima volta, la delegazione statunitense abbia espresso un parere favorevole su questa possibilità. “A loro piacerebbe poterlo fare, ne daremo un’occhiata”, ha dichiarato Trump ai giornalisti durante la sua permanenza in Francia.