La Sezione Operativa Cites del Gruppo Malpensa della Guardia di Finanza, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ha intercettato e sottoposto a controllo una spedizione proveniente dalla Cambogia il cui contenuto era stato dichiarato come “regalo coccodrillo siamese”.Nel corso dell’ispezione del pacco sono stati rinvenuti due teschi appartenenti alla specie Crocodylus siamensis, conosciuta come coccodrillo siamese. Sebbene i reperti fossero regolarmente dichiarati e accompagnati dalla licenza di esportazione rilasciata dalle autorità cambogiane, gli accertamenti hanno evidenziato l’assenza della documentazione italiana necessaria per autorizzarne l’importazione nel rispetto delle disposizioni previste dalla Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione.Contestata la violazione delle norme Cites
Alla luce delle verifiche effettuate, i militari e i funzionari doganali hanno proceduto alla contestazione della prevista violazione di carattere penale nei confronti dell’importatore e al contestuale sequestro dei due crani di coccodrillo, finalizzato alla successiva confisca.La vicenda si è conclusa con una sentenza definitiva di condanna, a conferma della rilevanza delle norme poste a tutela delle specie animali protette e del contrasto al commercio illegale di esemplari o parti appartenenti a fauna minacciata di estinzione.









