"Un bilancio? Obiettivi raggiunti in pieno, la promozione in A1 è la sintesi di un progetto sportivo che funziona, a partire dal lavoro del minirugby portato avanti da Sesto e Gispi". E’ così che il direttore sportivo dei Cavalieri Union, Francesco Fusi, ha tracciato un bilancio stagionale spendendo poi due parole sul riassetto societario. Iniziando dal cambio in panchina della prima squadra. "Abbiamo rinnovato gli staff tecnici, con un responsabile senior come Calamai che, sono sicuro, sarà una piacevole sorpresa e Chiesa che metterà tutta la sua esperienza a sostegno dei giovani – ha detto, rendendo omaggio a quest’ultimo - non è una cosa scontata: a lui dobbiamo i risultati di crescita sportiva ottenuti negli ultimi anni, ed è il segnale chiaro che la società punta in maniera ancora più decisa sulla costruzione del giocatore "fatto in casa". Poi, "sostenibilità" deve essere un mantra, perchè vediamo cosa succede a club storici in giro per l’Italia: fare spese non sostenibili non è più possibile. E posso dire, in tutta sincerità, che il progetto sportivo Cavalieri in questo è esemplare: tanti ci prendono ad esempio". E per quanto riguarda il futuro, Fusi spiega la scelta alla base del riassetto e lancia un messaggio al Gispi, aprendo al contempo ad una collaborazione con Firenze. "In merito all’ingresso di nuovi soci e del nuovo cda, dico che nell’ottica di allargare la base ed aumentare anche il capitale sociale, i soci hanno dato vita ad un riassetto che ritengo intelligente. Attualmente Sesto diventa il socio di maggioranza e Simone Marioni nuovo presidente: sono sicuro che saprà dare nuova spinta a 360 gradi a questo progetto – ha aggiunto Fusi - spero anche che il Gispi continui ad essere della partita: l’unità è la sola soluzione per garantire ai ragazzi le opportunità di crescita migliori. L’accordo con Firenze? Proprio nell’ottica della sostenibilità ci siamo messi al tavolo con i nostri cugini fiorentini: una cosa impensabile solo pochi anni fa. L’idea è quella di strutturare un progetto importante a partire dalla Under 18, per offrire ancora maggiori opportunità a tutti i ragazzi. Con Firenze in questo c’è unità di intenti e di vedute". Testa infine, con queste novità, ai prossimi obiettivi stagionali. "L’obiettivo primario della prima squadra sarà salvarsi in anticipo in A1 e poi continuare la crescita dei ragazzi delle giovanili: penso a Sanchez ad esempio". Giovanni Fiorentino