Trentacinque milioni di persone coinvolte nell’allerta rossa per il caldo estremo, più del 90% della popolazione coinvolto nell’allarme per il livello massimo e quello arancione. La Francia vivrà oggi il picco di un’ondata di calore che il governo ha definito “particolarmente inteso e particolarmente precoce”.

In allerta rossa si trovano 49 dipartimenti nei quali, secondo un conteggio effettuato dall’Afp sulla base delle stime della popolazione e dell’ultimo bollettino di Meteo-France, vivono 35 milioni di persone. Tra questi, ben 3,85 milioni hanno un’età pari o superiore ai 75 anni secondo i dati dell’Insee aggiornati al gennaio 2026: si tratta della fascia più a rischio e per le quali sono scattate le raccomandazioni riguardo alle attività all’aperto.

Se poi si allarga l’allerta anche alla fascia “arancione” si tratterà di una giornata di allarme per oltre il 90% dei francesi con 63,46 milioni di persone interessate complessivamente in 89 dipartimenti. Il partito degli ecologisti è sceso in campo, lanciando una petizione per chiedere l’introduzione di un congedo climatico fino a cinque giorni all’anno, con l’obiettivo in particolare di proteggere le persone più esposte agli effetti delle temperature elevate.