Roma, 22 giu. (askanews) – Iran e Stati Uniti hanno concluso nelle prime ore di lunedì una prima sessione di colloqui con l’obiettivo di mettere fine in modo duraturo al conflitto in Medio Oriente. Riunite in un hotel di lusso sul Burgenstock, nelle Alpi svizzere, le delegazioni di Iran e Stati Uniti hanno compiuto “progressi incoraggianti”. Lo hanno dichiarato i governi di Pakistan e Qatar in una nota congiunta.
Le due parti si sono “accordate su una tabella di marcia finalizzata a raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni, gettando così le basi per l’avvio immediato di nuovi colloqui tecnici” che proseguiranno per il resto della settimana. Ecco che cosa c’è da sapere finora:
– Accordo definitivo entro 60 giorni
Teheran e Washington si sono accordate su “una tabella di marcia finalizzata a raggiungere un accordo definitivo entro 60 giorni, gettando così le basi per l’avvio immediato di nuovi colloqui tecnici”, hanno scritto i mediatori di Pakistan e Qatar in un comunicato congiunto.
Uno dei punti chiave sarà la questione del programma nucleare iraniano. Nel testo del protocollo d’intesa già firmato, l’Iran promette che “non acquisirà né svilupperà armi nucleari”. L’accordo finale sarà ratificato da una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.










