La Cina ha presentato nuove armi laser portatili anti drone trasportabili da un singolo soldato
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La Cina ha appena presentato una nuova generazione di armi laser portatili progettate per abbattere droni in volo e utilizzabili da un singolo soldato. Il debutto è avvenuto durante la Defence Information Equipment & Technology Exhibition 2026, la principale fiera cinese dedicata alle tecnologie militari, apertasi questa settimana a Pechino. La grande protagonista dell'evento è stata la serie Lijian, termine che in cinese significa "Spada affilata", sviluppata dall'azienda Harbin Xinguang Optic-Electronics Technology. Di cosa parliamo? Di sistemi che sfruttano laser ad alta energia per neutralizzare velivoli senza pilota a distanza, riducendo drasticamente costi e tempi di ingaggio rispetto alle tradizionali munizioni. Le nuove armi laser della CinaL'obiettivo di questi strumenti è quello di offrire alle unità sul terreno uno strumento rapido e facilmente trasportabile per contrastare la crescente minaccia rappresentata dai droni, ormai protagonisti di quasi tutti i conflitti moderni. Non solo: le nuove piattaforme rappresentano anche uno dei segnali più evidenti dell'accelerazione impressa da Pechino allo sviluppo di tecnologie militari autonome e sistemi di difesa avanzati.Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, che ha dato ampio risalto alla notizia, i modelli più innovativi della famiglia Lijian sono il Lijian II e il Lijian III, sistemi trasportabili in zaino e progettati per essere impiegati direttamente sul campo di battaglia. Le due versioni pesano rispettivamente 30 e 25 chilogrammi e sono composte da tre elementi principali: emettitore laser, sistema di raffreddamento ad aria e terminale di controllo portatile. चीन ने आने वाले भविष्य का हथियार पेश कर दिया है!चीन ने Lijian नाम की पोर्टेबल लेजर गन सीरीज़ पेश की है, जिसे सैनिक अपने साथ लेकर चल सकते हैं और दुश्मन के ड्रोन को कुछ ही सेकंड में हवा में नष्ट कर सकते हैं। रेंज: 500 मीटर ड्रोन को जलाने में सिर्फ 4 सेकंड AI आधारित… pic.twitter.com/q0YlK737Hz— ViralDecoded (@ViralDecoded) June 19, 2026In base a quanto emerso, hanno una portata inferiore rispetto alle versioni installate su veicoli o postazioni fisse, ma possono colpire droni fino a 500 metri di distanza. Il produttore sostiene che il modello Lijian III, in particolare, sia in grado di danneggiare o distruggere un drone in circa quattro secondi e tornare operativo in meno di cinque secondi grazie al rapido raffreddamento del sistema. Le armi possono inoltre essere integrate con radar di piccole dimensioni e con piattaforme di difesa più ampie, utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale per identificare automaticamente gli obiettivi e reagire alle minacce in avvicinamento. Si tratta di una tecnologia che punta a trasformare ogni squadra di fanteria in una piccola unità di difesa aerea mobile, capace di contrastare sciami di droni senza ricorrere a costosi missili intercettori.Una pistola anti droneL'interesse della Cina per simili armi nasce dall'evoluzione della guerra moderna osservata negli ultimi anni, in particolare nei conflitti in Ucraina e Medio Oriente, dove i droni hanno modificato profondamente le tattiche operative. Gli analisti militari cinesi ritengono che sistemi laser miniaturizzati possano offrire una risposta efficace e relativamente economica contro minacce aeree a bassa quota. Song Zhongping, ex istruttore dell'Esercito Popolare di Liberazione e commentatore militare, ha spiegato che queste piattaforme permettono di creare rapidamente nodi di difesa distribuiti sul campo, proteggendo truppe e infrastrutture critiche.






