Le difficoltà dei piccoli Comuni di accedere ai bandi ministeriali e lo “sfogo“ del sindaco di Sesta Godano, Marco Traversone, finiscono in un’interrogazione parlamentare. A presentarla il deputato Mauro Berruto.
"L’avviso pubblico ’Sport e Periferie 2026’ prevede, tra i requisiti per l’accesso ai contributi destinati alla realizzazione di nuovi impianti sportivi e alla riqualificazione di quelli esistenti, una soglia minima di 5.000 abitanti per i comuni richiedenti. Tale previsione rischia di determinare effetti fortemente discriminatori nei confronti dei piccoli comuni delle aree interne e montane" scrive Berruto, che evidenzia come nel caso del comune di Sesta Godano, che conta circa 1.300 abitanti, "il raggiungimento del requisito richiederebbe il coinvolgimento simultaneo di più amministrazioni, anch’esse caratterizzate da una popolazione ridotta, con conseguenti complessità amministrative, organizzative e gestionali che si traducono, nei fatti, in una sostanziale impossibilità di accesso alla misura.
La conseguenza paradossale è che uno strumento nato per sostenere l’inclusione rischia di escludere proprio quei territori che maggiormente necessitano dell’intervento pubblico".









