HomeBresciaCronacaIn carcere l’aggressore dei bambini. Revocati i domiciliari: "È pericoloso"Brescia, il Tribunale ha accolto la richiesta della Procura nei confronti del ventinovenne nigeriano. Solo l’intervento di un genitore di origine pakistane ha evitato la tragedia al parco Alberini.Naveed Aslam, il trentanovenne di origini pakistane dopo aver bloccato l’aggressore Per il gesto di coraggio e generosità verrà premiato venerdì dalla sindaca di BresciaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSubito dopo la convalida dell’arresto il primo giudice l’aveva posto ai domiciliari. Ma ora il Tribunale, su richiesta della procura, ha rivisto la decisione e l’ha trasferito in carcere. Nuovi sviluppi sul ventinovenne nigeriano che lunedì scorso ha improvvisamente aggredito due bambini al parco Guido Alberini di via Ischia tentando di strangolarli.

A bloccarlo, in attesa dell’arrivo della polizia, è stato Naveed Aslam, un trentanovenne pakistano che a dispetto del suoi problemi di salute non ha esitato a placcarlo, buttarlo a terra e ingaggiare una colluttazione pur di tenere fermo il violento per poterlo consegnare alle forze dell’ordine. Un gesto che gli varrà un riconoscimento ufficiale, la cui consegna è prevista venerdì in Loggia da parte della sindaca Laura Castelletti. "Non potevo stare a guardare" ha dichiarato l‘eroe per caso, padre di quattro figli.