HomeBresciaCronacaBrescia, tenta di strangolare due bambini al parco: domiciliari revocati, il 29enne va in carcereGli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato la Procura a chiedere un aggravamento della misura cautelare, richiesta accolta dal TribunaleAslam Naveed, il pakistano 39enne mentre blocca l'aggressore al parcoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBrescia, 21 giugno 2026 – Si aggrava la posizione del 29enne nigeriano arrestato nei giorni scorsi dopo aver aggredito due bambini all'interno di un parco pubblico di Brescia. Il Tribunale, su richiesta della Procura, ha disposto la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere.
La decisione
In un primo momento il giudice aveva disposto gli arresti domiciliari. Nelle ultime ore, però, gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato la Procura a chiedere un aggravamento della misura cautelare, richiesta accolta dal Tribunale. Nella notte gli agenti della Polizia di Stato hanno quindi trasferito il 29enne dalla sua abitazione alla casa circondariale di Brescia, dove rimane detenuto a disposizione dell'autorità giudiziaria.
L’aggressione al parco
È successo tutto in pochi secondi, trasformando quella che doveva essere una tranquilla mattina al parco in un dramma che poteva avere conseguenze ben più gravi. Il 29enne con evidenti disturbi psichici, e con ogni probabilità aggravati dall’assunzione di alcol o droga, prima si è scagliato contro un bambino scelto a caso e lo ha afferrato al collo. Il piccolo è riuscito però a sottrarsi alla presa e scappare. Il giovane ne ha individuato allora un altro, un piccolo di tre anni. Stava giocando controllato a distanza dalla mamma. Con uno scatto fulmineo, è stato afferrato con forza al collo e strattonato violentemente in quello che gli inquirenti hanno descritto come, a tutti gli effetti, un tentativo di strangolamento.












