HomeMilanoCronacaI giovanissimi ’provano’ il lavoro: "Così toccano con mano la realtà"Pioltello, si è chiuso il ciclo di incontri “Un giorno da...“ che mette i ragazzi a contatto con il mondo produttivo. L’assessora D’Adamo: "La grande partecipazione dimostra che questo tipo di formazione è importante".La visita in azienda di un gruppo di studenti durante “Un giorno da..“Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMettersi nei panni degli adulti, varcare la soglia di officine, aziende, negozi e uffici pubblici, e guardare da vicino una professione per iniziare a capire cosa fare da grandi. Si è appena conclusa l’edizione 2026 di “Un giorno da...“, l’originale progetto di orientamento che Pioltello dedica ai ragazzi di seconda media.

L’iniziativa, inserita nel Piano per il Diritto allo Studio, continua a crescere anno dopo anno grazie a una sinergia sempre più stretta tra Amministrazione, scuole e tessuto produttivo. Anche stavolta la risposta del territorio è stata generosa, con un numero crescente di imprese, commercianti e artigiani che hanno scelto di spalancare le porte delle loro attività per mostrare ai più giovani ambienti di lavoro, strumenti del mestiere, competenze necessarie e percorsi formativi utili a costruire il proprio domani. Il piano si è chiuso in biblioteca, dove i ragazzi hanno potuto incontrare direttamente i dipendenti comunali. Gli studenti hanno così scoperto i meccanismi della macchina burocratica e hanno ascoltato le testimonianze di chi lavora al servizio della città: dalla Polizia locale, ai Servizi sociali. Non semplici visite, ma occasioni di confronto diretto con chi ogni giorno opera sul territorio. Un modo per avvicinarli alla realtà lavorativa e aiutarli a maturare più consapevolezza sulle scelte che li attendono nei prossimi anni.