Liti tra giovanissimi fuori dagli chalet: arrivano le forze dell’ordine e la situazione non degenera in episodi di violenza. Interventi dell’ambulanza per soccorrere qualche giovane che aveva alzato un po’ troppo il gomito: dalla notte all’alba sono state almeno quattro le richieste di intervento. È il bilancio della nottata tra sabato e domenica, che ha visto impegnate le forze dell’ordine a Civitanova in un servizio di controllo per fronteggiare la movida molesta estiva, dopo i numerosi episodi di risse e aggressioni avvenuti nelle settimane scorse.

Il servizio è stato eseguito in attuazione di una specifica direttiva del questore Luigi Mangino, e si colloca nell’ambito delle linee d’azione strategiche, condivise durante il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Macerata Giovanni Signer. L’obiettivo è garantire lo svolgimento in piena sicurezza delle attività ricreative del fine settimana, prevenendo e contrastando microcriminalità e degrado urbano legati alla movida estiva. L’operazione interforze ha visto in azione gli agenti della squadra mobile e dell’Ufficio Immigrazione della questura di Macerata, che hanno operato con gli agenti del commissariato di Civitanova, i carabinieri e la Guardia di Finanza. I controlli hanno interessato i principali assi viari di accesso alla città, il lungomare e le zone accanto agli chalet e ai locali più frequentati dai giovanissimi. La presenza delle forze dell’ordine ha scongiurato che le scaramucce davanti ai locali degenerassero in episodi di violenza. Il bilancio complessivo del servizio è di 42 persone fermate e identificate, di cui dodici straniere e otto già note alle forze dell’ordine, e sedici veicoli controllati. "Il fatto che la notte sia trascorsa senza particolari criticità o fatti di rilievo – commenta il questore Mangino – rappresenta di per sé un successo e testimonia l’efficacia deterrente di questa tipologia di servizi. L’attività di prevenzione che la questura ha messo in atto in modo sistematico da diverse settimane sta dando i frutti sperati: la presenza visibile e costante sul territorio delle donne e degli uomini della polizia e delle altre forze dell’ordine dimostra di saper garantire un divertimento sano e sicuro per i ragazzi, tutelando al contempo la serenità dei residenti".