Viene contattata sui social dopo aver visitato un sito di investimenti online e viene convinta a investire in criptovalute: dispone così quattro bonifici per un valore complessivo di 3.350 euro. Ma è una truffa. Le indagini sono partite a seguito della querela presentata il 3 maggio dalla vittima, una commerciante 29enne di Loro Piceno. La ragazza aveva disposto i quattro bonifici su un conto corrente intestato a uno degli indagati, dopodiché i contatti si erano interrotti. Le indagini dei carabinieri della stazione locale, venerdì scorso, hanno permesso di risalire all’identità di tre persone: una 23enne residente a Parma incensurata, una 43enne della provincia di Frosinone già nota alle forze dell’ordine e un uomo di 54 anni di Brescia gravato da precedenti di polizia. Il trio è stato denunciato alla Procura per truffa aggravata in concorso. L’impegno dell’Arma di Tolentino prosegue senza sosta nel contrasto alle diverse forme di illegalità, con particolare attenzione alle truffe online, fenomeno sempre più insidioso. Per evitare le truffe sugli investimenti online bisogna verificare sempre l’autorizzazione della società tramite i canali ufficiali delle autorità di vigilanza ed evitare chiunque prometta guadagni facili o immediati. Il falso trading online rappresenta oggi una delle frodi informatiche più diffuse e pericolose, spesso amplificata dall’uso di sofisticate tecniche di intelligenza artificiale. Tra i campanelli di allarme ci sono proprio i contatti non richiesti, come telefonate da finti broker professionisti, messaggi privati su WhatsApp, Telegram o approcci tramite social e app di incontri, con piattaforme che mostrano grafici con finti guadagni stellari.
Investimento truffa in criptovalute. Oltre tremila euro spariti nel nulla
Loro Piceno, beffata una commerciante 29enne. La trappola scatta dopo la visita di un sito di trading online
Commerciante 29enne ha perso 3.350 euro in truffa di falso trading online; tre persone denunciate dai carabinieri. La sofisticazione via AI delle truffe segnala il trend: aziende richiedono governance, MFA e awareness training con impatto su security budget.







