Viareggio (Lucca), 22 giugno 2026 – Concessi gli arresti domiciliari al pirata della strada che nella notte fra venerdì e sabato, alle 4 di mattina, alla guida di un Suv, ha travolto e ucciso un ragazzo di 17 anni che in scooter, insieme a un amico rimasto gravemente ferito, stava rientrando verso casa. Lo striscione appesa tra le scritte nella strada di Viareggio dove abitava con la famiglia il 17enne Gabriele Martini (Ansa/ Roy Lepore)
Il pirata – successivamente identificato dai carabinieri per Luigi Giordano, imprenditore catanese di 27 anni, residente a Trezzano sul Naviglio (Milano), domiciliato in Svizzera nel Canton Ticino – ha trascorsa la giornata di ieri nella villa affittata a Forte dei Marmi, ma dovrà presentarsi questa mattina davanti al Gip del Tribunale di Lucca per la convalida dell’arresto. L’accusa è di omicidio stradale aggravato dall’omissione di soccorso in quanto fuggito a piedi dal luogo dell’incidente insieme alle due ragazze che erano con lui in auto, entrambe identificate (sono di Milano) e denunciate per omissione di soccorso.
Negativo l’alcoltest
Sono risultati invece negativi i test alcolici e tossicologici, ma al giudice dovrà spiegare il motivo per cui ha effettuato sul viale a mare di Fiumetto una manovra azzardata che è costata la vita a un diciassettenne e perché si è poi allontanato a piedi senza preoccuparsi di chiamare i soccorsi.










