HomeMontecatiniSportChe festa per La T Gema. Pienone di tifosi e sportivi per celebrare la Serie A2In tantissimi hanno affollato gli spazi esterni dell’Oratorio Murialdo. Il patron Lulli: “Abbiamo sempre lottato e ora abbiamo fatto la storia”Alcuni protagonisti della festa per la promozione (fotoservizio Goiorani)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMontecatini Terme, 22 giugno 2026 – È stata la notte della festa. Ma anche dell’orgoglio. E del senso di appartenenza di una comunità cestistica che ha accompagnato i propri beniamini verso un’impresa storica. E che sabato sera si è riversata negli spazi esterni all’Oratorio Murialdo per partecipare alle celebrazioni ufficiali della promozione in A2 de La T Tecnica Gema Montecatini, abbracciare idealmente ma anche fisicamente giocatori, staff tecnico e membri della dirigenza, toccare e fotografare il trofeo della vittoria del campionato di Serie B Nazionale. Un trofeo che la gente sente anche un po’ proprio.
“Fortunatamente nella mia carriera le soddisfazioni in campo sono state tante, fuori dal campo però mai mi era capitato di ricevere così tanto affetto all’interno come in questi due anni a Montecatini – rivela Federico Burini – Questo club è veramente una famiglia, non è una frase fatta, e io che di promozioni ne ho fatte non sono mai stato emozionato come ora”. Le parole di uno dei leader dello spogliatoio rossoblù insieme a capitan D’Alessandro e a Francesco Fratto, che dal giorno dell’infortunio non si è mai perso un minuto con i suoi compagni, fotografano una realtà in cui tutti dal 7 agosto 2025 hanno saputo remare nella stessa direzione, dall’ultimo collaboratore fino al presidentissimo Alessandro Lulli. Che nel suo intervento non ha esitato a togliersi qualche sassolino: “E’ stato un percorso ad ostacoli, fin dal primo giorno in cui Giampiero Cardelli mi ha portato nel mondo del basket – ha raccontato il numero uno del club - Abbiamo sempre dovuto lottare per ottenere ogni singolo risultato, ma non ci siamo mai lamentati. Abbiamo sempre continuato a lavorare, con serietà, rispettando sempre gli impegni presi e da quando si è unito alla causa Paolo Moricci abbiamo cambiato la storia. Abbiamo fatto la storia”.









