La Spagna cala il poker all’Arabia Saudita con una prova convincente dopo il pareggio contro Capo Verde nel match d’esordio ai Mondiali 2026 e manda un messaggio alle rivali per la vittoria finale: la Roja c’è.
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La Spagna risponde ‘presente'. Poker all'Arabia Saudita con una prova convincente dopo l'opaco pareggio all'esordio nella Coppa del Mondo 2026 contro Capo Verde e manda un messaggio alle rivali per la vittoria finale: la Roja c'è.
Le Furie Rosse cancella con autorità i dubbi lasciati dal match precedente e si prendono la scena con una vittoria schiacciante. Ad Atlanta il confronto è a senso unico fin dai primi minuti. Gli spagnoli dominano il gioco e mettono in cassaforte il risultato già prima della mezz’ora, lasciando pochissimo spazio agli avversari. Lamine Yamal e Oyarzabal lanciano la Spagna: poker all'Arabia Grande protagonista della serata è Mikel Oyarzabal. L’attaccante della Real Sociedad confeziona l’assist per il vantaggio di Yamal, a segno dopo appena dieci minuti nella sua prima gara da titolare in un Mondiale. Tra il 21’ e il 24’, poi, Oyarzabal firma una doppietta che indirizza definitivamente la sfida, colpendo anche una traversa con una giocata di grande classe.










