Spagna - Arabia Saudita in campo alle 18 DIRETTA per il girone H

LA VIGILIAL'avvio del Mondiale per la Spagna è stato tutt'altro che convincente. Dopo il deludente 0-0 con Capo Verde, ha bisogno dei 3 punti contro l'Arabia Saudita - anch'essa ad uno dopo l'1-1 con l'Uruguay -, indispensabili per muovere un passo decisivo verso i 16mi. Per dare uno scossone all'equilibratissima classifica del gruppo H servirebbe uno Lamine Yamal a pieno servizio. Invece nemmeno questa volta il folletto del Barcellona dovrebbe essere disponibile per l'intera partita, anche se Luis de la Fuente spera di poterlo impiegare un po' più dei 25 minuti dell'esordio.

Indispensabile a dispetto dei suoi 18 anni e nonostante il promettente spezzone giocato nel finale della partita contro Capo Verde, che ha dato un po' di verve all'attacco poco brillante della Roja, l'ala del Barcellona non è ancora completamente guarito da un infortunio alla coscia, comunque non abbastanza per poter restare in campo 90 minuti. "E' ancora presto, non ha senso, non è il momento di giocare una partita intera, ma posso dare tutti i minuti che l'allenatore vorrà", ha dichiarato Yamal, fermo dal 22 aprile, alla televisione pubblica spagnola (RTVE). Domani potrebbe giocare "un'ora", ha detto De la Fuente a Radio Cope, senza specificare se partirà titolare. I paragoni con Messi e Mbappé non lo impressionano: "Non sono ossessionato dal gol: puoi farne 16 e poi magari uscire in semifinale...". Sia il ct che i giocatori si mostrano fiduciosi, pur riconoscendo, come Pau Cubarsi, che con la nazionale n.64 del ranking Fifa, la Spagna "non ha giocato una grande partita. Ora abbiamo ricaricato le batterie e siamo molto desiderosi di mostrare il nostro meglio".