Il primo ministro britannico Keir Starmer finisce al centro di un giallo politico: secondo indiscrezioni di stampa, Starmer sarebbe pronto a rassegnare le dimissioni entro pochi giorni o addirittura entro poche ore. Dopo l’annuncio, l’attuale inquilino del numero 10 di Downing Street a Londra potrebbe restare in carica per gestire gli affari correnti durante il periodo estivo, così da garantire stabilità al Regno Unito fino all’arrivo di un successore che potrebbe giungere in autunno.
Ipotesi dimissioni per Keir Starmer
Consenso di Keir Starmer in calo nei sondaggi
Donald Trump sulle dimissioni di Starmer
Ipotesi dimissioni per Keir StarmerI retroscena relativi alle dimissioni del premier laburista Keir Starmer, alla guida del Paese da due anni, stanno terremotando il dibattito politico britannico, e non solo. Ma al momento da Downing Street non arrivano conferme o smentite.Il ministro della Scienza e della Tecnologia Peter Kyle ha dichiarato di non avere alcun motivo per ritenere che Starmer sia intenzionato a lasciare l’incarico nell’immediato. Pur riconoscendo, però, che il premier è consapevole delle difficoltà politiche attraversate dal suo esecutivo.ANSANella foto: Keir Starmer, primo ministro britannico.Consenso di Keir Starmer in calo nei sondaggiIl consenso di Starmer e del governo a trazione laburista è infatti crollato secondo i sondaggi. Al contrario, va salendo il consenso dei conservatori, e soprattutto di Reform UK, il partito guidato da Nigel Farage.La destra populista ed euroscettica di Reform UK è riuscita a strappare importanti successi nelle recenti elezioni locali, distribuendo schiaffi ai progressisti anche il loro roccaforti tradizionali.Secondo le ricostruzioni della stampa britannica, una parte del Partito laburista starebbe spingendo per un cambio di leadership prima delle prossime elezioni. Starmer viene accusato di non essere in grado di gestire un Paese dilaniato fra cittadini progressisti pro-accoglienza e integrazione e conservatori pronti a marciare per le strade per difendere la sicurezza e l’identità britanniche. La preoccupazione del Partito è anche che i conservatori si avvantaggino di questa fragilità, accrescendo ulteriormente nei consensi.










