Norme sui treni Intercity, per la proroga degli espropri lungo la tratta Roma-Latina e sulle opere compensative della Tav. Arriverà domani sul tavolo del consiglio dei ministri un nuovo decreto Infrastrutture. Il contenuto - a quanto si apprende - è ancora in definizione, ma alcune delle priorità sarebbero già state individuate.

Tra Roma e Latina il Pnrr finanzia il raddoppio della tratta Campoleone-Aprilia sulla linea Roma-Nettuno. Non trattandosi di una nuova linea, ma appunto di interventi su una tratta esistente, sono previste procedure di esproprio nelle aree adiacenti ai binari attuali.

Per compensare i territori attraversati dalla Tav, sono invece pervisti complessivamente 32 interventi, distribuiti in 11 Comuni per un valore di circa 50 milioni di euro. Il dl dovrebbe provvedere alla prima tranche di risorse. Secondo quanto riferito recentemente da Calogero Mauceri, presidente dell'Osservatorio per l'asse ferroviario Torino-Lione, il primo finanziamento dovrebbe essere di 15 milioni.

Ancora incerto invece il destino della norma per trasferire a Cdp 1,2 miliardi di risorse del Pnrr, inizialmente stanziati per l'efficienza ferroviaria e che il Mit vorrebbe destinare all'edilizia sociale. L'emendamento al Piano casa presentato dai relatori che prevedeva lo spostamento dei fondi (già riprogrammati dal governo ma in attesa del via libera europeo) è stato ritirato, ma il ministero ha precisato che la misura verrà ripresentata a breve "all'interno di un decreto di prossima adozione".