Stanchi delle mete battute dall’overtourism, ma anche dell’afa che ci attanaglia nei mesi estivi? L’itinerario che vi proponiamo oggi cavalca il nuovo trend internazionale della “Coolcation”, la vacanza in climi freschi e confortevoli. Dito puntato, sul mappamondo, sulla Svezia Occidentale, paradiso di isole e natura selvaggia, ideale per chi ama il cicloturismo e i viaggi green, ma anche gli spunti culturali e le esperienze gastronomiche. L’isola di Tjorn, fra imponenti rocce di granito e verdi pascoli di pecore nere, si trova nel Bohuslan (la provincia svedese più a ovest di tutte), ed è il punto di partenza per un caleidoscopio di avventure on the road, ideali per le coppie, le famiglie o i “solo travellers”. Il modo più originale per scoprire questo territorio e viverlo nella maniera più autentica è attraverso l’iniziativa “Meet the Locals”. Registrandovi sul portale www.meetthelocals.com potrete conoscere la gente del luogo e vivere in compagnia dei local, appunto, esperienze autentiche, divertenti e curiose. Per info dettagliate su quest’area della Svezia: www.westsweden.com.
Le tipiche casette rosse sull'isola di Tjorn Le esperienze da non perdere, fra natura, cultura e momenti gourmetRaggiungere l’isola di Tjorn, la settima più grande della Svezia (caratterizzata dalle casette rosse dei pescatori), dall’Italia è facile. Ci sono infatti voli diretti low cost su Goteborg da Roma e da Milano, e da questa, che è la seconda città svedese dopo Stoccolma, potete arrivare in poco più di 30 minuti, via terra, all’isola delle casette rosse, con un’auto a noleggio o con il comodo servizio dei bus pubblici, con i quali è facile raggiungere il centro di Goteborg dall’aeroporto. La sostenibilità in questa zona, come in tutta la Svezia, è una mission importante e un’impostazione di vita. Ecco le esperienze che vi suggeriamo per una vacanza estiva in questo angolo di paradiso, lontano dall’overtourism. Interno del floating hotel Dormire nel primo floating hotel della SveziaSull’isoletta di Kladesholmen, nota come “isola delle aringhe” e collegata via terra alla principale isola di Tjorn, potete fare l’esperienza di alloggiare in quello che è stato il primo “floating hotel” di tutta la Svezia, il “Salt and Sill”. Dalle camere, in stile nautico, si esce direttamente sul pontile e ci si può tuffare nelle acque del Mare del Nord, alternando i bagni con una sauna. La cucina è a base di pesce, e le aringhe sono grandi protagoniste sulla tavola. Info: www.saltosill.se. Il "campanile che ride" a Skarhamn Passeggiare fra le casette rosse intorno al campanile “che ride”La cosa curiosa del villaggio di Skarhamn, cuore pulsante dell’isola di Tjorn, è che in estate sul campanile della chiesa viene dipinto un sorriso. Le casette rosse che caratterizzano questa destinazione, in uno spettacolare gioco di luce (che nella bella stagione dura fino alle 22.30) fra l’azzurro del cielo e del mare, in realtà sono depositi per il materiale dei pescatori. Le persone del luogo abitano nelle deliziose casette bianche, tra le quali è pittoresco e rilassante camminare. Scultura "Anna", parco Pilane Selfie di fronte ad Anna, nel parco PilaneLà dove ha sede un enigmatico sito funerario archeologico, con cerchi di pietre e menhir dell’Età del Ferro, da 20 anni sorge, in perfetta simbiosi con la natura del luogo (regno dei cervi) il Parco delle sculture Pilane, con le stravaganti installazioni di artisti internazionali contemporanei di spicco. Il punto più “instagrammato” e quello del selfie di rito, però, è la gigantesca scultura bianca di Jaume Plensa, chiamata “Anna”: un affascinante volto di donna, con gli occhi socchiusi, che sembra in meditazione sul paesaggio circostante, sconfinante con lo spettacolare panorama dell’arcipelago. Info: www.pilane.org. Il Museo dell'Acquerello Full immersion di arte nel Museo dell’AcquerelloSe siete appassionati dell’arte dell’acquerello, non perdete il Nordic Watercolour Museum, adiacente il villaggio di Skarhamn. In spazi architettonici confortevoli e modernissimi, qui trovate esposti i più noti nomi del settore a livello internazionale, con le bellissime opere di artisti svedesi come Lars Lerin, che rievocano il fascino arcano della natura del grande Nord, Anders Zorn ed Elsa Beskow. In mostra, fino al 6 settembre, anche due “numeri uno” come Asger Jorn e Per Kirkeby, con le loro creazioni. Info: www.akvarellmuseet.org. Lo scatto più amato, nel cuore di Goteborg Strike the pose, nel cuore di GoteborgDa Tjorn spostiamoci ora a Goteborg, per uno stop over in questa città universitaria ricca di verde e di stimoli culturali e gastronomici. Impossibile resistere alla tentazione di farsi la foto nel grande cuore che immortala uno dei punti più panoramici della città, vicino piazza del Municipio. Museo Rohsska Design che passione: tappa al Museo RohsskaSe amate i pezzi unici di design nell’arredo d’interni, ma anche le creazioni più stravaganti degli stilisti dell’alta moda, non potete perdere il Rohsska Museum dove troverete, a sorpresa, anche un intero piano dedicato all’Arte Orientale. Info: www.rohsska.se. Giro in battello sui canali di Goteborg Fare un giro panoramico in battelloPer esplorare davvero Goteborg e le maestose imbarcazioni storiche ancorate nel suo porto dovete fare l’esperienza di un giro guidato in battello, grazie al quale potrete fare bellissime foto del grattacielo più alto della Scandinavia, il Karlatornet. Dal centro della città la compagnia Paddan Boat effettua tour anche in lingua Inglese. Info: www.goteborg.com; www.stromma.com. Cin cin panoramico sulla città Cocktail sul rooftop, per ammirare dall’alto la cittàI giovani di Goteborg amano festeggiare eventi importanti, per esempio l’addio al nubilato, sul rootftop del ristorante Johannas Steakhouse, da cui si ammira un panorama a 360 gradi della città dall’alto, in un’atmosfera glamour e con una spettacolare luce che si protrae, nei mesi estivi, fino a tarda sera. Interni ottocenteschi nel palazzo dell'Eggers Dove il tempo si è fermato: come i viaggiatori dell’OttocentoSe volete vivere l’esperienza di soggiornare in ambiente ottocentesco, dove sono transitati reali, diplomatici attori e cantanti del calibro di Patti Smith, l’indirizzo da annotare è l’Hotel Eggers, a due passi dalla stazione centrale, dove troverete gli arredi originali del 1859. Feskekorka Mangiare nell’antico mercato dei pescatoriSembra una chiesa gotica bianca, ma in realtà era l’antico mercato coperto del pesce, dove oggi, sia all’interno sia nella terrazza esterna sul canale, si possono fare aperitivi e pranzi o cene a base di pesce. Stiamo parlando del Feskekorka, risalente al 1874, nelle vicinanze del quale è imperdibile l’ottocentesco mercato coperto, oggi regno di prelibatezze gourmet dolci e salate (come il famoso sandwich ai gamberetti) non solo svedesi, ma di tutto il mondo. I caffè di Haga Pausa caffè svedese ad HagaHaga, l’antico quartiere di Goteborg dove si respira l’aria di un piccolo borgo nordico, è famoso per i suoi bar, i negozi dal gusto vintage e i suoi caffè, un vero “must” in estate, dove sperimentare l’usanza svedese della Fika, ovvero il caffè condiviso con amici o persone care, assaporando una girella gigante alla cannella e cardamomo o i biscottoni farciti con la marmellata ai lamponi. Un angolo della Garden Society Momenti bucolici nella Garden SocietyGoteborg è una città dove il verde degli alberi e dei prati è dominante. Segnate in agenda una sosta di puro benessere e relax nella Garden Society, bellissimo parco risalente al XIX secolo, con una Palm House del 1878 ricca di piante tropicali e un roseto con più di 2000 varietà di rose. Qui, nello spazio all’aperto della caffetteria Rosenkafeet, potrete assaggiare anche tipici piatti svedesi, come le polpette con i mirtilli rossi e il purè di patate. Il verde a Goteborg








