Claude Guillemot, 69 anni, co-fondatore del colosso transalpino Ubisoft e presidente della Guillemot Corporation, ha perso la vita venerdì 19 giugno in un incidente aereo avvenuto nel nord-ovest della Francia. Insieme alla sua famiglia aveva trasformato un’intuizione commerciale nata nella provincia bretone in un impero tecnologico in grado di plasmare la storia videoludica mondiale.
Lo schianto a La Baule
Secondo le prime ricostruzioni fornite dall’agenzia di stampa francese Ici, il disastro aereo si è consumato intorno alle 18:00. L’imprenditore si trovava a bordo di un aereo bimotore a elica da otto posti. Il velivolo è improvvisamente precipitato a La Baule, località situata nella Francia occidentale. Come dichiarato dal sindaco della cittadina, Franck Louvrier, alcuni testimoni oculari avrebbero visto l’aereo “virare bruscamente e precipitare”. Oltre a Guillemot, a bordo del bimotore era presente una seconda persona, la cui identità non è stata al momento resa nota. Entrambi gli occupanti sono rimasti uccisi nell’impatto con il suolo.
Dalla campagna bretone alla fondazione di Ubisoft
Nato nel 1956 in un piccolo villaggio della Bretagna, la storia imprenditoriale di Claude Guillemot inizia letteralmente tra le mura domestiche. Con l’obiettivo iniziale di diversificare gli affari agricoli gestiti dai genitori, Claude e i suoi quattro fratelli (Yves, Michel, Gérard e Christian) iniziano un’attività pionieristica di vendita di computer e software.










