Durante l’Angelus, il Papa lancia un forte appello sui rifugiati e sull’accoglienza: “Chi fugge da guerre e persecuzioni va protetto”. Nel 75esimo anniversario della Convenzione ONU, il Pontefice invita governi e cittadini a non ignorare il dramma di milioni di persone costrette a lasciare la propria terra
“Nessuno può voltarsi dall’altra parte di fronte a chi cerca protezione e sicurezza”.
Con queste parole pronunciate durante l’Angelus in Vaticano, il Papa ha lanciato un nuovo e forte richiamo sul tema dei rifugiati, tornando a chiedere solidarietà e accoglienza verso chi fugge da guerre, persecuzioni e violenze.
Il Pontefice ha ricordato la recente celebrazione della Giornata mondiale del Rifugiato, coincisa con il 75esimo anniversario della Convenzione sullo status dei rifugiati, nata per tutelare chi è costretto ad abbandonare il proprio Paese.
“Accogliere chi fugge dalle persecuzioni”










