Città del Vaticano, 17 giu. (askanews) – Se “il fenomeno migratorio è complesso e richiede piani di azione organici e concertati”, solo l’accoglienza dei “migranti forzati” è nella prospettiva evangelica, che porta a quella “civiltà dell’amore”, unica strada per risolvere veramente ogni questione in modo umano. Lo ha detto stamane Papa Leone XIV nel corso della sua catechesi (tutta dedicata al recente viaggio apostolico in Spgna) durante l’udienza generale in piazza San Pietro.

Citando la sua visita nelle isole Canarie dove ha avuto modo di incontrare i migranti e quanti li assistono, Papa Prevost ha detto che proprio lì ha avuto modo di ricevere “una chiave di lettura complessiva” della questione migratoria.

Un tema, quello dei migranti, ha detto il Papa, che “ci fa capire come siamo chiamati a rileggere il Vangelo nel mondo di oggi, scambiandoci i doni delle nostre rispettive culture, e in particolare i frutti prodotti in esse dalla fecondità del messaggio di Cristo. E uno di questi frutti – ha sottolineato il pontefcie – è proprio il dialogo tra le persone e tra i popoli, l’incontro in spirito di fraternità, che permette di scoprire e apprezzare reciprocamente i valori di cui l’altro è portatore”.