Risoluzione desiderata:

La testimonianza di chi è arrivato poco dopo lo schianto dell'auto con nove ragazzi a bordo

Lo schianto con la balaustra di ferro posta sul ciglio della strada proprio per sicurezza e l'auto che finisce nel canale inabissandosi. Sono morti così i tre ragazzi di 17 anni, all'alba di questa domenica 21 giugno. I tre non sono riusciti a riemergere, rimanendo intrappolati nell'abitacolo dell'automobile, guidata da un 19enne, risultato positivo all'alcol test, ed ora indagato per omicidio stradale aggravato. I residenti della zona, giunti sul posto dell'incidente sono sotto schok. Altri sei ragazzi sono ricoverati al Niguarda di Milano.

Uno di loro, un'anziano, ha cercato di dare una mano nei soccorsi ed è entrato in acqua nel canale. Ha le lacrime agli occhi quando parla di quello che ha visto e non riesce a darsi pace è disperato: "Ragazzi state attenti, andate piano". Mostra il pesante pezzo di ferro che componeva la balaustra divelta. "Se andavano piano, si fermavano lì" dice indicando il ciglio della strada. "Guida uno che non ha bevuto". "A buttare giù questo pezzo...è pesante" dice, lanciando un appello ai giovani.