Piccole isole, grandi portieri. Il mondiale a 48, spesso criticato per il suo gigantismo, sta regalando tante belle storie personali e una delle più coinvolgenti era finora quella del 40enne Vozinha di Capo Verde, che con le sue parate nel match con la Spagna ha contribuito a conquistare il primo punto mondiale della sua nazionale, diventando un idolo nel suo Paese ma anche sui social, con milioni di follower conquistati in poche ore dall'impresa.

A imitarlo è ora il collega di Curacao, Eloy Room, uomo saracinesca nello 0-0 della scorsa notte contro l'Ecuador che regala a sua volta il primo storico punto iridato all'Onda Blu e sente per questo di meritarsi almeno "una statua a Curacao".

Il 37enne Room, attualmente portiere del Miami Fc nella seconda divisione Usa - altra squadra della città della Florida da non confondere con l'Inter di Messi, che gioca invece in Mls -, nello stadio di Kansas City ha fatto nientemeno che 15 parate in poco più di novanta minuti, record dal 1966 in una partita dei Mondiali senza tempi supplementari.

Un'altra in più e avrebbe eguagliato il record assoluto, 16 parate, attribuito dalla Fifa al portiere statunitense Tim Howard in un Belgio-Usa ai Mondiali 2014 in Brasile, terminata ai supplementari.