Intervento di soccorso nella serata di ieri, 20 giugno, sulle Alpi Giulie, dove due giovani alpiniste slovene sono rimaste bloccate da un violento temporale lungo la parete della Cima Piccola della Scala, nel gruppo di Riobianco, a circa 2.000 metri di quota.

L’allarme è scattato poco dopo le 19.20, quando la Sores ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale in seguito a una chiamata giunta al Numero Unico di Emergenza 112. La comunicazione, però, si è interrotta prima che le due rocciatrici, entrambe di età compresa tra i 20 e i 30 anni, riuscissero a fornire indicazioni precise sulla loro posizione.

L’intervento per il recupero in parete.

Il tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino è stato inizialmente verricellato nei pressi del Bivacco Gorizia, ma sul posto non ha trovato nessuno. Poco dopo ha però udito le richieste di aiuto provenire dalla parete della Cima Piccola della Scala, dove le due alpiniste erano rimaste bloccate nella parte finale della via “Piemontese Ive”, sorprese dal forte maltempo.

Il tecnico è stato quindi nuovamente recuperato dall’elicottero e calato con il verricello a pochi metri dalla prima alpinista, che oltre a essere in difficoltà lamentava anche un dolore al ginocchio. La donna è stata recuperata insieme al soccorritore e trasportata al campo base di Cave del Predil.