HomeSportChiusura vicina per i due innesti. Atalanta all’italiana: Gaetano più SavonaSarà un’Atalanta a forte trazione italiana quella di Maurizio Sarri. La prossima Dea ripartirà infatti dal blocco storico dei “canterani“...Nicolò Savona festeggia un gol segnato al LiverpoolRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSarà un’Atalanta a forte trazione italiana quella di Maurizio Sarri. La prossima Dea ripartirà infatti dal blocco storico dei “canterani“ Carnesecchi, Scalvini, Bernasconi, Zappacosta e Sportiello (oltre al terzo portiere, uno tra il 35enne Rossi e il 23enne Vismara) e dai confermati Ahanor, Raspadori e Scamacca, oltre a Zalewski, romano ma polacco di passaporto. Un blocco azzurro che dovrebbe arricchirsi degli innesti di Gianluca Gaetano e Nicolò Savona. Per il regista partenopeo del Cagliari trattativa avanzata, con crescente ottimismo in vista della fumata bianca a inizio luglio. Un accordo che potrebbe riportare in Sardegna, come contropartita tecnica, il centrocampista ghanese Ibrahim Sulemana e con un prestito annuale il 20enne croato Sergej Levak, esploso nella U23.
Continua sotto traccia anche la trattativa per riportare nella nostra serie A il 23enne laterale valdostano Savona, reduce da una stagione di crescita in Premier League con il Nottingham Forest. L’esterno classe 2003 ha chiuso l’annata a 14 presenze e 2 gol in Premier League, aggiungendo 3 gare in Europa League, fermandosi però da fine gennaio per un problema al menisco e alla cartilagine del ginocchio sinistro. Guai ora risolti. L’arrivo del giocatore di Aosta, esploso due anni fa nella Juventus dove il direttore sportivo era proprio l’attuale ds nerazzurro Cristiano Giuntoli, dovrebbe portare alla cessione di Raoul Bellanova, di fatto quasi inutilizzato nell’ultimo girone di ritorno da Palladino. Il 26enne laterale milanese, valutato intorno ai 25 milioni dalla dirigenza nerazzurra, avrebbe mercato in Premier, dove viene seguito dal Fulham, ma piace anche alla Roma di Gasperini, con cui due anni fa disputò una grande stagione in nerazzurro. L’operazione Savona con il Forest potrebbe chiudersi intorno ai 14/15 milioni. Sempre a proposito di italiani resta in stand by Daniel Maldini, allenato da Sarri nell’ultimo semestre alla Lazio, dove il figlio d’arte si è adattato nell’inedito ruolo di prima punta: sarà il tecnico toscano a decidere se dargli una nuova possibilità in nerazzurro. Per il 24enne attaccante milanese si stanno già muovendo Parma e Sassuolo.






