HomeSportLe mosse della Dea. Un’Atalanta sempre più italiana. Occhi su Gaetano, Frattesi e RicciAnche Jashari sul taccuino per rimpolpare il centrocampo. Sarri valuterà gli elementi. accantonati da Palladino.Il centrocampista del Cagliari, Gianluca Gaetano, in azione contro l’Atalanta nella sfida di campionato dello scorso aprile disputata in SardegnaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLa priorità per il mercato atalantino sarà la rifondazione del centrocampo. Da ricostruire dopo l’addio di Ederson, ceduto al Manchester United per 45 milioni, e le uscite a gennaio di Brescianini, riscattato dalla Fiorentina a 10 milioni, e di Musah che non verrà riscattato e tornerà al Milan. Restano solo il jolly Pasalic e il capitano De Roon, che ha compiuto 35 anni a marzo e non potrà giocare 50 partite da titolare anche l’anno prossimo, peraltro dopo aver disputato anche il Mondiale con l’Olanda.

Sarà questo il primo reparto su cui dovrà intervenire il nuovo ds Cristiano Giuntoli, già operativo al centro sportivo di Zingonia da un paio di giorni, operando in tandem con l’amministratore delegato Luca Percassi. Serviranno almeno due centrocampisti titolari e un terzo per la panchina. Uno dovrà essere un regista: sarà il nuovo tecnico Maurizio Sarri a indicare le caratteristiche. La strategia atalantina resta quella di puntare su giocatori millennial, sotto i 25/26 anni, con margini di miglioramento, ma già pronti subito e rodati ad alto livello. Girano da giorni i nomi del francese Da Cunha, che però dovrebbe restare a Como, e di Gaetano del Cagliari, oltre a Vergara, altro prodotto del settore giovanile del Napoli dove è esploso con Conte. Da Milano rimbalzano nomi da entrambe le sponde, dall’interista Frattesi al milanista Samuele Ricci, giocatori già seguiti dalla dirigenza atalantina nelle passate stagioni. E viene monitorato con grande interesse il 24enne milanista Ardon Jashari, obiettivo di mercato atalantino nel 2024 quando era al Lucerna: lo svizzero ex Bruges (con cui ha affrontato la Dea in Champions nei playoff nel febbraio 2025) cerca rilancio dopo una prima difficile stagione italiana in rossonero. L’Atalanta lo segue pensando a un’operazione simile a quella che ha portato tre anni fa De Ketelaere a Bergamo proprio dal Diavolo. Possibili affari lungo la A4 legati a incroci di mercato in entrambi i sensi: l’Inter vorrebbe il gioiello Palestra, rientrato dal prestito al Cagliari, quotato 50 milioni, mentre il Milan fino alla settimana scorsa cercava l’ex Bellanova e Scamacca, quest’ultimo nel mirino anche della Roma di Gasperini e quotato intorno ai 30 milioni.