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Il ferimento di febbraio

di Laura Distefano

21 Giugno 2026, 10:09

«Siamo andati nella tana dei lupi». L’intercettazione registrata in una stanza dell’ospedale Garibaldi di Catania sintetizza quello che è accaduto la notte del 15 febbraio scorso. Una notte di violenza che è partita dalla discoteca alla Vecchia Dogana e si è chiusa all’incrocio fra la via Giuseppe Fava e il viale Mario Rapisardi. È qui che alcuni passanti hanno trovato riverso sull’asfalto il 24enne Giuseppe Benedetto Vintaloro ferito alla spalla e all’ascella destra da alcune mitragliate. Accanto al giovane insanguinato la moto Bmw. Vintaloro è finito dietro le sbarre per possesso illegale d’arma da fuoco. E assieme a lui sono stati arrestati Federico Cristaldi detto “u pumperi” e Agatino Vitale “u farmacista”. Ma per loro l’accusa è tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso. Il gip Ottavio Grasso ha firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata eseguita dalla squadra mobile di Catania.