BorseGli analisti di Intesa ritengono che il listino milanese proseguirà il rally: per il prossimo anno atteso un ulteriore rialzo del 9% per l’indice Ftse Mib che viene proiettato fino a 54.500 puntidi Maximilian Cellino21 giugno 2026Chi si aspettava un anno «normale» per l’Italia all’inizio di questo 2026 si è dovuto rassegnare ben presto. L’improvviso scoppio della guerra in Medio Oriente ha infatti scompigliato le carte nel nostro Paese (e nell’Eurozona) anche per quanto riguarda gli aspetti della macroeconomia e degli utili societari. Non abbastanza però da impedire a Piazza Affari di riprendere, dopo una comprensibile sbandata, la precedente tendenza rialzista e da favorire il raggiungimento di massimi storici, oltre i livelli del lontano 2000, da parte del Ftse Mib.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIQuanti investono in azioni sembrano dunque guardare oltre la crisi attuale, ancora tutta da decifrare nonostante l’accordo Usa-Iran siglato questa settimana, e si concentrano già sul futuro. Proprio in quest’ottica, gli analisti di Intesa Sanpaolo ritengono che il listino milanese abbia le carte in regola per proseguire la corsa e proiettano il Ftse Mib a 54.500 punti a fine 2027, con un rialzo del 9% dai livelli di inizio giugno e del 3% dalla chiusura di due giorni fa.La convinzione deriva in questo caso da una crescita definita «resiliente» e da una traiettoria degli utili stabile oltre l’anno in corso: due elementi in grado di sostenere le valutazioni dei titoli. L’idea è insomma che la fase di incertezza attuale, almeno quando ci si riferisce alle società quotate, possa essere temporanea.Se le previsioni per il 2026 sono state infatti ampiamente confermate durante la recente pubblicazione dei risultati trimestrali, pur con l’avvertenza che «la crisi sia di breve durata», per i due anni successivi la situazione pare più chiara e convincente. «Il progresso degli utili dovrebbe beneficiare delle tendenze strutturali di crescita in atto» sottolinea Giampaolo Trasi, responsabile Equity & Credit Research di Intesa Sanpaolo, segnalando fra gli altri elementi «i miglioramenti della produttività indotti dall’adozione dell’intelligenza artificiale, gli investimenti europei in infrastrutture e difesa, la transizione energetica».Le proiezioni degli analistiIn tema di crescita, l’analisi si basa in tal caso su una previsione che per l’Italia dovrebbe migliorare allo 0,8% nel 2027 dopo il rallentamento di quest’anno (+0,5%), con una contemporanea discesa dell’inflazione al 2,3%. Sul piano degli utili aziendali invece le attese sono per un incremento per azione del 10,5% nel 2027 e del 10,2% nel 2028 dopo il +7% previsto quest’anno se si esclude l’effetto distorsivo provocato da Stellantis. Intesa Sanpaolo indica inoltre nei settori ciclici come i semiconduttori e l’automotive e nel comparto bancario, che beneficia di tassi d’interesse più elevati, i principali contributori all’incremento aggregato degli utili.
Piazza Affari record nel 2026, verso un 2027 ancora in ascesa
Gli analisti di Intesa ritengono che il listino milanese proseguirà il rally: per il prossimo anno atteso un ulteriore rialzo del 9% per l’indice Ftse Mib che viene proiettato fino a 54.500 punti








