Si chiudono gli Europei di scherma ad Antony in Francia, con le ultime prove previste per la giornata odierna. Gli ultimi due titoli da assegnare sono quelli della spada a squadre femminile e del fioretto a squadre maschile. E qui torna in pedana Tommaso Marini, reduce dalla giornata agrodolce nell’individuale di giovedì quando dopo un cammino immacolato, fatto da cinque vittorie in altrettante sfide nel girone eliminatorio, il successo piuttosto agevole nel sedicesimi contro il croato File 15-10 e quello più sofferto negli ottavi contro un coriaceo ungherese Toth (15-13), nei quarti di finale, dunque a un passo dalla medaglia, l’azzurro si è fermato davanti al russo Anton Borodachev, apparso in giornata di grazia e vittorioso 15-3. Il russo poi in semifinale è uscito, mentre la medaglia d’oro è andata al francese Savin, uno degli atleti battuti dal classe 2000 anconetano nel girone eliminatorio. Ora è tempo di prova a squadre e l’Italia arriva comunque da favorita, per due motivi: è campione in carica, avendo vinto il titolo lo scorso anno a Genova, con Marini in pedana e nella prova individuale ha comunque ben figurato: infatti il debuttante Tommaso Martini, quasi omonimo del nostro campione, ha conquistato il bronzo, Marini e Macchi sono usciti ai quarti chiudendo dunque tra i primi otto, solo Bianchi ha piuttosto deluso venendo eliminato, da campione in carica individuale, già agli ottavi. Il Ct Vanni ha a disposizione tutti e quattro i fiorettisti, stavolta non avversari in pedana ma uniti verso l’obiettivo della conferma dell’oro. Fasi preliminari alle 9 di stamane, fasi finali dalle 17.15, queste ultime con diretta su Raisport, in entrambi i casi con alternanza con la spada femminile, sempre a squadre. Andrea Pongetti
Marini cerca il riscatto. C’è il fioretto a squadre
Il campione anconetano oggi in gara agli Europei per confermare l’oro di Genova















