HomeAscoliSportTomei, un’altra pagina bianconera. È l’allenatore numero 43 in Serie BIl tecnico dell’Ascoli ha rinnovato nei giorni scorsi il contratto fino al 2029: vuole stupire anche in cadetteriaFrancesco TomeiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciL’Ascoli di Tomei inizia a scaldare i motori in vista del prossimo campionato di serie B che costituirà la 28esima partecipazione in cadetteria dell’ultracentenaria storia del blasonato club di corso Vittorio Emanuele. L’attuale timoniere del Picchio, dopo aver legato il suo futuro ai colori bianconeri fino al 2029, si prepara al suo esordio personale in questa categoria. Il 54enne pescarese sarà il 43esimo allenatore a guidare l’Ascoli in B dopo i tanti precedessori che, tra stagioni indimenticabili e annate particolarmente complicate, hanno cercato di contribuire a centrare gli obiettivi stagionali stabiliti di anno in anno. Indimenticabile il primo campionato cadetto (1972-73) conquistato da Mazzone che a seguire impiegò appena due anni per centrare la prima leggendaria promozione in serie A assieme all’indimenticato presidentissimo Rozzi. Succcessivamente alla retrocessione dalla massima serie, la missione di provare a riportare il Picchio tra le grandi del calcio italiano fu affidata a Riccomini che però nel torneo 1976-77 non riuscì a convincere. Così come Mialich, chiamato a rimpiazzarlo. Terminato il campionato così la scelta vincente fu quella di ripartire per l’anno successivo affidando la squadra alla guida tecnica di Renna che nella seguente stagione 1977-78 riportò l’Ascoli in A stabilendo quel record ancora oggi rimasto imbattuto (61 punti, oggi 87 rapportandoli al valore attuale di ciascuna vittoria ndr). Da lì in poi i bianconeri si stabilizzarono in massima serie raggiungendo il famoso quarto posto nella A 1979-80 (miglior piazzamento di sempre con Fabbri) e ottenendo salvezze incredibili al cardiopalma. Il ritorno in B avvenne nell’annata 1985-86 che però vide Boskov vincere subito il campionato. L’altra vittoria in cadetteria resta quella arrivata con Sonetti qualche stagione dopo (1990-91). Gli anni complicati che precedettero la scomparsa di Rozzi costituirono un lento accompagnare verso l’amaro ritorno in C.