Ispirato alla tradizione giapponese ma riletto con gusto europeo, l’abito kimono bianco visto da Alberta Ferretti è il capo semplice e sofisticato da indossare da mattina a sera
Anche se non si ha in programma un viaggio verso Oriente, l’Estate 2026 lo porterà comunque all’interno del guardaroba. Le ispirazioni che arrivano dalla moda cinese e giapponese sono ovunque: dal qipao ai top con gli alamari, dai colli alla coreana alle linee ampie, fluide, appena cerimoniali. Tra le tendenze più virali della stagione c’è infatti una corrente che guarda a Est, ma lo fa con intensità diverse. Per chi non si sente di abbracciare lo spirito più audace del guardaroba orientale, sulle passerelle è apparso un abito kimono che si propone come alternativa minimal chic.
Semplice ma originale, versatile ma non banale, si copia dalle passerella, si acquista quasi per gioco e poi si indossa da mattina a sera.
Dove l’abbiamo già visto
Rigoroso nella costruzione, ma estremamente poetico nell’immaginario, il kimono si riconosce per linee dritte, una chiusura avvolta sul corpo e una cintura che ne definisce la figura. Nell’Estate 2026 questa silhouette torna grazie a una tendenza più ampia, fatta di riferimenti asiatici riletti con mano contemporanea. Che ha influenzato le collezioni moda donna con scolli incrociati, chiusure lateralo, maniche ampie o modelli a portafoglio.







