Si trovava a bordo dell'auto che ha investito quella della vittima il ragazzo che commenta l'incidente appena successo. Al voltante c'era una 19enne neopatentata, che lui prende in giro: a lei è stata ritirata la patente ed è ora indagata per omicidio stradale
«Porca… ve lo giuro, questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro, fratello, tentato omicidio ci hanno fatto…». Racconta tra le risate un 19enne davanti alla stazione dei carabinieri di Ceriale, in provincia di Savona, pochi minuti dopo lo schianto in cui ha perso la vita Sofia Barberi. Il filmato, come ricostruito dal Corriere della Sera, è stato pubblicato su Instagram mentre la 22enne e l’amica che viaggiava con lei erano ancora sull’asfalto. Il ragazzo era a bordo della Fiat 500 coinvolta nella collisione con lo scooter delle due giovani, insieme ad altri tre amici. Come riporta il Messaggero, ore dopo lo stesso autore del video ne ha caricato un secondo, questa volta di scuse: «Quel video non rispecchia certo il mio pensiero. Non mi sono reso conto di quello che ho detto. Ero ubriaco. Sono pentito e sto male. Non sono un mostro. Chiedo scusa». E ancora: «Sto subendo minacce di morte gravissime. Dovrò tutelarmi per vie legali. Una situazione terribile. Non sono un mostro, soffro anche io per la ragazza».










