Una 23enne muore travolta da un'auto mentre era in moto a Savona. Sul posto, alcuni giovani filmano la scena ridendo e parlando di "tentato omicidio". Il video, poi rimosso, scatena la polemica sui social.

Immagine di repertorio

Sta facendo discutere un video pubblicato sui social, girato da alcuni giovani presenti in via Aurelia a Savona poco dopo lo scontro tra un’auto e una moto su cui viaggiavano due ragazze, una delle quali è morta. La vittima si chiamava Sofia Barbieri, ed era figlia dell’assessore ai servizi sociali del Comune di Ceriale (Savona), Barbara De Stefano.

Le due amiche, in moto, sono state travolte da un’auto. Subito dopo, alcuni ragazzi presenti sul posto hanno girato un video, poi finito sui social, in cui si sente uno di loro ridere e commentare l’accaduto, parlando del rischio di un’accusa di tentato omicidio e arrivando persino a scherzare sui carabinieri.

Sofia Barbieri, che avrebbe compiuto 23 anni a breve, è morta quasi sul colpo. È accaduto nella notte tra il 19 e il 20 giugno in Liguria, sull’Aurelia. L’amica che era con lei in moto è gravissima, ricoverata in ospedale.