Il club capitolino punta con decisione sul laterale calabrese. L'operazione potrebbe generare una plusvalenza record, ma sul tavolo resta il nodo della percentuale sulla rivendita a favore della Fiorentina
Il futuro delle corsie esterne della Roma potrebbe parlare calabrese. Con la sessione estiva di calciomercato che entra nel vivo, la dirigenza romanista ha virato con decisione su Costantino Favasuli, reduce da una stagione da protagonista assoluto con la maglia del Catanzaro. La mossa del club capitolino segue il deciso no incassato dall’Atalanta, che ha blindato Lorenzo Bernasconi valutandolo non meno di 30 milioni di euro e dichiarandolo inamovibile. Di fronte alle pretese dei bergamaschi, i fari del direttore sportivo giallorosso si sono spostati sul gioiello della formazione calabrese, individuato come il profilo ideale per dare freschezza e solidità alle fasce.
L’identikit perfetto per il dopo Angeliño
La necessità di intervenire sugli esterni per la Roma si lega a doppio filo con le incertezze sul futuro di Angeliño. In caso di addio dello spagnolo, Favasuli risponde perfettamente ai parametri stabiliti dal management di Trigoria, che cerca profili giovani, italiani, tatticamente maturi e sostenibili sotto il profilo economico. Il laterale si è imposto all’attenzione generale nell’ultimo campionato, dimostrando una duttilità e una personalità che ne fanno un innesto di prospettiva ma già pronto per il grande salto. Per sbloccare la situazione e approfondire i dettagli dell’operazione, l’agenda della dirigenza prevede un vertice programmatico con l’entourage del calciatore nelle prossime settimane, un appuntamento decisivo per comprendere i reali margini di manovra.









