Chi viene Il pallino della Roma per l'attacco è, da tempo, Mason Greenwood. L'inglese è la prima scelta di Gasperini per la casella di esterno destro, che sugli attaccanti non sbaglia mai. Il giocatore ha dato la propria piena apertura ai giallorossi, accetterebbe il trasferimento di buon grado perché ritiene conclusa la propria esperienza a Marsiglia e ha già un principio di accordo a 4.5 milioni l'anno con la Roma. Il nodo dell'affare è legato alla valutazione che i francesi fanno del giocatore: la sparata da 55 milioni di euro è un estremo tentativo di mettere in fuga le pretendenti, molto più realistico che sia una strategia per ottenerne almeno 35-40. Inoltre, il Marsiglia deve al Manchester United il 40% della cessione dell'esterno. L'offerta della Roma è di 20-25 milioni di parte fissa subito, più la parte rimanente dilazionata. In questa maniera l'affare graverebbe meno sulle casse dei Friedkin, ma contemporaneamente permetterebbe ai francesi di scrivere la plusvalenza completa a bilancio. L'impressione, data la volontà del giocatore, è che alla fine l'affare potrebbe andare in porto anche perché la concorrenza del Fenerbahce è forte per quanto riguarda lo stipendio che può offrire causa tassazione estremamente agevolata, ma meno per attrazione e per la sicurezza di giocare la Champions. I turchi, infatti, saranno impegnati nei preliminari. La notizia di una petizione a Roma contro il giocatore a causa dei suoi ora risolti problemi con la giustizia, per altro, si è sgonfiata ed è stata derubricata a mera fake news: le firme erano dei tifosi del Fenerbahce.