Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è arrivato in Svizzera per l'avvio ufficiale dei negoziati con i leader iraniani volti a limitare il programma nucleare di Teheran e a consolidare il fragile accordo provvisorio per porre fine alla guerra in Iran. Prima di partire, affermando di poter restare solo uno o due giorni, Vance si è augurato che ci siano progressi sul dossier del nucleare e sulla tregua in Libano. Ieri Teheran ha annunciato di aver richiuso la navigazione di Hormuz dopo la violazione del memorandum Iran-Usa da parte dell'esercito israeliano con una serie di raid nella regione di Nabatieh, nel Libano del sud, che ha provocato decine di morti. Ai colloqui l'Iran sarà rappresentato dal capo negoziatore Ghalibaf e dal ministro degli Esteri Araghchi. Smotrich: 'Resteremo per anni in Libano'
Media, Vance arrivato in Svizzera per i colloqui con l'Iran
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance è arrivato in Svizzera per l'avvio ufficiale dei negoziati con i leader iraniani volti a limitare il programma nucleare di Teheran e a consolidare il fragile accordo provvisorio per porre fine alla guerra in Iran. Lo riporta l'Ap.
"Dobbiamo continuare" a gestire la situazione fra Israele e Libano, ha detto il vicepresidente JD Vance prima di partire. Affermando che può stare solo uno o due giorni, secondo quanto riportato dai media americani, Vance si è augurato che ci siano progressi sul dossier del nucleare e sulla tregua in Libano. "Queste sono le due cose su cui penso siamo concentrati. Sono sicuro che gli iraniani avranno dei temi su cui vogliono parlare", ha messo in evidenza.












