Si è concluso il percorso di ‘Gulliver-Il diario di viaggio dei giovani del Piceno’, il progetto che negli ultimi mesi ha trasformato il territorio in un laboratorio diffuso di narrazione, creatività e partecipazione giovanile. Si è trattato di un’esperienza condivisa di valorizzazione del patrimonio culturale, naturale e immateriale del territorio piceno. Ideata da una rete di partenariato composta dalle associazioni Vivo APS, Le Marche Zozze APS, Gli Amici di Forcella, San Giovanni Paolo II e dall’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione, con la collaborazione di Capitani Coraggiosi, l’iniziativa ha avuto l’intento di costruire un ponte tra costa ed entroterra, valorizzando le capacità di narrazione delle giovani generazioni. Ecco alcuni numeri sul progetto: oltre 150 giovani tra i 14 e i 35 anni coinvolti, provenienti da quattro istituti scolastici del territorio; più di 50 ore di attività formative; cinque diversi linguaggi artistici e narrativi sperimentati (podcast, video, fotografia, arti performative e narrazione digitale); un articolato programma di laboratori, escursioni, incontri intergenerazionali e attività sul campo in numerosi Comuni del Piceno. Nel percorso di formazione, sono stati coinvolti gli studenti della Scuola Libera G.K. Chesterton di San Benedetto del Tronto, dell’Istituto Fazzini-Mercantini di Grottammare, dell’ISC Luciani di Ascoli Piceno e dell’Istituto Comprensivo del Tronto e Valfluvione. Attraverso un itinerario che ha alternato apprendimento in aula, esplorazione dei territori e raccolta di testimonianze, i ragazzi hanno acquisito competenze tecniche e creative per raccontare luoghi, comunità e tradizioni attraverso linguaggi e strumenti contemporanei. Particolarmente significativa è stata la relazione con le comunità locali, che ha portato alla raccolta di memorie e testimonianze attraverso interviste ad anziani, artigiani e custodi delle tradizioni popolari. Il percorso si è concluso con una residenza creativa a Colleiano di Roccafluvione.