di Fabrizio Vincenti
"Quella targa continuo a conservarla. Negli anni Cinquanta la piazza divenne una piccola "City": era passata la guerra e tutti lavoravano per ricostruire il Paese. C’erano avvocati (Paoli, Velani, Ceragioli, Borella); ingegneri e geometri; commercialisti (Cecchini e Cattani); notai. A pochi passi, in piazza San Michele, si trovavano le sedi delle principali banche nazionali: Comit, Credit, Bnl. Il Pil cresceva al sei per cento l’anno, ma si andava in bicicletta, si lavorava il sabato e anche la domenica, e tutti erano più o meno ‘poveri‘. Se, in un esperimento mentale, provo a immaginare un ‘addormentato nel bosco‘ fin da tali anni che oggi una principessa risvegli, e gli dica che allora si cresceva al 6% mentre oggi allo 0,6% (sperato) sono certo che darebbe nel matto perché vedrebbe un continuo flusso di veicoli, esercizi di ristorazione pieni, supermercati, capannoni, officine e ciminiere che hanno sostituito i campi della piana di Lucca… e allora si andava in bicicletta. Lo Studio Varetti è stato contabile, consulente e, in qualche modo, anche ‘pediatra‘ di questa crescita: ha seguito da vicino lo sviluppo di tante imprese e, con esse, l’evoluzione dell’economia locale".







