HomeViareggioCronacaVia Francigena, simbolo di unione. Un cammino di pace e dell’umanitàLa conviviale organizzata del Rotary Club Sant’Anna di Stazzema e ospitata all’hotel Esplanade di ViareggioI partecipanti alla conviviale organizzata all’hotel Esplanade di Viareggio dal Rotary Club Sant’Anna di Stazzema sulla via FrancigenaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Via Francigena come simbolo di incontro tra popoli, dialogo e sviluppo dei territori è stata al centro della conviviale organizzata dal Rotary Club Sant’Anna di Stazzema - Via Francigena. Il club, nato da pochi mesi, che unisce nel proprio nome il riferimento a Sant’Anna di Stazzema e all’antico itinerario europeo. La serata, dal titolo “Via Francigena, cammino di pace e dell’umanità”, si è svolta all’Hotel Residence Esplanade di Viareggio, è stata curata dal socio e consigliere Alberto D’Alessandro, già direttore dell’Ufficio in Italia del Consiglio d’Europa, che ha voluto dare all’incontro un respiro più ampio, legato ai valori profondi che la Francigena continua a rappresentare.

Attorno a questo filo conduttore le voci dei relatori, Francesco Ferrari, presidente dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, e Luca Bruschi, direttore generale dell’EAVF, che hanno raccontato la Via Francigena nei suoi aspetti concreti, offrendo uno sguardo che ha aiutato a comprenderne meglio il significato e il lavoro quotidiano che ne sostiene la valorizzazione; chiarendo ai presenti cos’è oggi, come funziona la sua rete europea e come viene portata avanti lungo i diversi territori, tra gestione del cammino, accoglienza dei pellegrini e progetti di valorizzazione. Nel loro intervento è stato fatto anche il punto sulla crescita della Via Francigena, sempre più attraversata da viaggiatori e pellegrini provenienti da tutta Europa, e sulle prospettive legate alla candidatura a Patrimonio Mondiale Unesco, che coinvolge 715 Comuni e vede la Toscana come capofila, insieme al lavoro in corso per migliorare accoglienza, accessibilità e servizi lungo il percorso. L’incontro è stato dedicato alla memoria di Massimo Tedeschi, figura storica dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, tra i principali protagonisti della sua affermazione internazionale.