Villacidro.21 giugno 2026 alle 00:44Già a casa i turisti aggrediti, la vicinanza degli imprenditori turistici

«Siamo vivi per miracolo»: al racconto sui social della coppia di turisti tedeschi colpiti con munizioni sparate a Villacidro, al Parco Villascema, la cittadina capoluogo risponde con la condanna del «gesto ignobile, da mano ignota: ingiustificabile, una vergogna». C’è anche il dispiacere per la partenza immediata degli ospiti, Herbert Heico Weibe e Anita Jana Votzsch Weibe, 59 anni lui, 56 lei: «Hanno lasciato subito Villacidro e sono tornati a casa. Avremmo voluto esprimere personalmente la nostra vicinanza», dicono gli operatori turistici del territorio.

La solidarietà

«Lo stesso giorno», racconta il titolare di un b&b, Gianni Curridori, «ho cercato di raggiungerli. Li avrei voluto invitare da me per una settimana, sono certo che avrebbe capito che la città e tutta la Sardegna non è quella delle aggressioni, al contrario è molto ospitale. Purtroppo erano già andati via, mi risulta che siano rientrati nella loro terra, il termine giusto è scappati per la paura. Per noi è una sofferenza infinita. Se dovessero leggere questo messaggio, spero che tornino». Stesso discorso per una guida ambientale, Mauro Ecca: «Negli ultimi anni abbiamo lavorato tanto per promuovere il territorio, la carta vincente è anche nei cammini lenti, come quello di Santa Barbara. Appena stiamo per assaporare il successo, però, un gesto vigliacco rischia di annullare tutti i nostri sforzi». La presidente della Fondazione Giuseppe Dessì, Debora Aru, ha parole di condanna: «Villascema è il simbolo della nostra memoria, è triste constatare che un episodio isolato, che tale deve restare, macchi l’immagine di un territorio che costruisce molto per cultura e promozione turistica».