Dopo aver detto al giornalista Daniele Compatangelo, su La7, che Meloni lo aveva «implorato» per una foto al G7, Trump ha rincarato con un nuovo post su Truth Social, insistendo sulla propria versione e aggiungendo un commento sul calo di popolarità della premier. Meloni, che aveva già risposto con un video in italiano dicendosi «sinceramente stupita» e definendo «totalmente inventate» le parole del presidente, ha replicato anche con un secondo video, in inglese, per l’opinione pubblica statunitense. Su Truth Social, Trump si è sentito rispondere senza filtri: «La mia popolarità non sono affari tuoi. Ti suggerisco di concentrarti sulla tua».
LA SCELTA delle due lingue, insieme al tono diretto della replica, racconta da sola il salto di livello dello scontro. Meloni ha deciso di parlare agli americani nella loro lingua e di rispondere colpo su colpo sullo stesso terreno personale su cui Trump l’aveva attaccata, segno che la rottura non è più un fatto di politica interna ma riguarda i rapporti fra Europa e Stati Uniti. Negli Usa la vicenda non è passata come un increscioso scambio diplomatico ai margini di un vertice: ne parlano le principali testate, dalla Cnn alla Nbc, da Npr al Washington Post, che continuano a dare ampio spazio alla frattura pubblica tra Trump e una delle sue alleate più vicine in Europa.










