Eros Ramazzotti
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A un anno dalla delibera del Consiglio comunale, Eros Ramazzotti ha incontrato il sindaco Giuseppe Dato e una delegazione dell’amministrazione prima del suo concerto in Sicilia per la consegna della cittadinanza onoraria di Joppolo. Un riconoscimento emozionante che celebra il profondo legame con la madre Raffaella, nata a Coccorino.
JOPPOLO – Un cerchio che si chiude, nel segno della musica, della memoria e delle radici familiari. A circa un anno di distanza dalla delibera ufficiale del Consiglio comunale, Eros Ramazzotti ha finalmente ricevuto l’atto formale che lo consacra cittadino onorario di Joppolo, pittoresco centro della costa vibonese.
L’incontro, carico di emozione, è avvenuto dietro le quinte del concerto che l’artista sta tenendo a Messina. Lontano dal clamore del palco, Ramazzotti ha accolto il primo cittadino di Joppolo, Giuseppe Dato, accompagnato da una piccola ma orgogliosa delegazione dell’amministrazione comunale. Un momento intimo e atteso, che ha sancito ufficialmente un legame affettivo e identitario mai reciso: quello del cantautore internazionale con la Calabria. La cittadinanza onoraria era stata deliberata all’unanimità dal civico consesso vibonese esattamente un anno fa, per onorare le profonde origini materne dell’artista. La madre di Eros, Raffaella Molina, scomparsa nel 2002, era infatti nata nel 1925 nella vicina frazione di Coccorino. Era cresciuta a Caroniti, prima di trasferirsi a Roma dove avrebbe costruito la sua famiglia.











