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Redazione Spettacoli
Presentata la stagione del Petruzzelli, fra tradizione e innovazione
Si intitola «Inno alla gioia», con riferimento alla Nona di Beethoven, omaggiato nel bicentenario della morte, la prima stagione del sovrintendente Nazzareno Carusi al Petruzzelli di Bari. Tradizione e innovazione.
Si apre il 27 gennaio con «La Zenobia» di Piccinni diretta da Sardelli con regia di Daniele Luchetti. A marzo Nabucco , sul podio Carlo Rizzi, regia di Emma Dante, a maggio «Arlecchino» di Busoni diretto da Del Maso, a settembre Le nozze di Figaro , direttore Foron, regia di Luca De Fusco, a ottobre la ripresa di Pagliacci «di» Zeffirelli, a dicembre La bohème con direzione di Palumbo e regia di Mario Pontiggia.








