Non é bastato ad Ai Ogura scattare dalla pole - la sua prima in MotoGP, con tanto di record della pista - per vincere la sprint del Gran Premio della Repubblica Ceca, a Brno. Allo spegnersi dei semafori rossi Francesco Bagnaia, terzo sulla griglia, ha bruciato l'Aprilia del giapponese (che ha ammesso "é stata una delle mie peggiori partenze del sabato") e la Ducati di Fabio Di Giannantonio. Portatosi in testa, non ha più mollato la prima posizione per i dieci giri seguenti.
Il successo nella gara breve gli mancava dalla Malesia dello scorso anno. Al terzo posto l'altra Desmosedici ufficiale, guidata da Marc Marquez. I tre poi saliti sul podio hanno preso subito il largo ed in pochi chilometri hanno fatto il vuoto. Di Giannantonio (Ducati-VR46) ha tagliato il traguardo quarto, davanti a Jorge Martin (Aprilia) e Raul Fernandez (Ktm). Diverse le scivolate, senza conseguenze fisiche. La più dolorosa per la classifica é stata quella di Marco Bezzecchi, in curva 3, a due giri dal traguardo, mentre occupava la quinta posizione. Il riminese conserva la leadership del mondiale piloti, ma il compagno di scuderia Martin si é portato a -15 punti. Di Giannantonio é a -36, Acosta a -48, Marc Marquez a -65. Non ha preso il via Alex Marquez, assente anche domani. Molto affaticato dopo il 14/o posto in qualifica, il pilota del team Gresini ha preferito concentrarsi sul recupero dalla caduta di Barcellona.











