Il pilota della Ducati torna al successo dopo un anno e trionfa nella gara breve davanti ad Ogura e Marc Marquez. Fuori il leader iridato Bezzecchi, ancora a secco di punti

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Pecco Bagnaia è tornato a ruggire. Il pilota della Ducati, tre volte campione del mondo, conquista la Sprint Race del Gran Premio di Repubblica Ceca, nono appuntamento del Mondiale di MotoGP. Un successo che nelle gare brevi gli mancava dal Gp di Malesia dello scorso anno e che conferma il momento di crescita, in evidenza già nelle ultime settimane.Sul tracciato di Brno, Bagnaia si mette subito al comando nel primo dei dieci giri, con il poleman Ai Ogura e Diogo Moreira a ruota. Il pilota della Honda è però vittima di una caduta al secondo giro. A quel punto Pecco e Ogura provano a scappare via, mentre Di Giannantonio tallona Marc Marquez. Al quinto e sesto posto seguono le due Aprilia di Marco Bezzecchi e Jorge Martin. Dopo le cadute di Acosta e Marini, anche Marco Bezzecchi scivola e finisce fuori dalla corsa. L’ultimo giro è ricco di emozioni: Bagnaia, Ogura e Marquez sono attaccati. Per fortuna non ci sono colpi di scena: Pecco riesce a gestire le ultime curve di Brno e torna a vincere. Appena giù dal podio c'è la Ducati VR46 di Di Giannantonio, davanti a Martin e Raul Fernandez. Chiudono la top 10 Enea Bastianini, Fermin Aldeguer, Brad Binder, e Joan Mir. Fuori anche la Ktm di Pedro Acosta. A fine gara Bagnaia è parso raggiante e soddisfatto. Decisiva è stata la scelta della gomma morbida, che gli ha permesso di scappare nei primi giri e poi di difendersi nel finale. "La gomma? Per fortuna è stata la decisione corretta, non come ad Austin. I primi giri hanno deciso tutto, lì ho spinto e poi ho controllato. Ho cercato di controllare Ai, spero che anche domani riusciremo ad andare altrettanto bene", ha detto il pilota della Ducati. Guardando alla classifica generale, il leader iridato Bezzecchi colleziona il secondo zero consecutivo. Ne approfitta Marquez, che recupera sette punti al pilota dell’Aprilia, riportandosi a -65. Guadagnano terreno anche Di Giannantonio, quarto a 36 punti dal primo posto. Ma soprattutto a sorridere è Martin, ora a 15 lunghezze da Bezzecchi, ma che domani dovrà scontare una doppia long lap penalty per l'incidente di Balaton Park.