È stato un bel sabato di ciclismo per i corridori italiani del futuro. Davide Piganzoli, Lorenzo Finn e Giulio Pellizzari in evidenza tra Route de Occitanie, Giro NextGen e Giro di Slovenia. E intanto al Giro di Svizzera nuova vittoria per Tadej Pogacar, stavolta davvero di un soffio, su Mathieu Van der Poel
Piganzoli vola sui Pirenei
Davide Piganzoli grande protagonista sui Pirenei. Dopo aver contribuito al successo del suo capitano Jonas Vingegaard al Giro d'Italia, concluso con un lusinghiero ottavo posto nella classifica generale, il quasi 24enne scalatore lombardo della Visma-Lease a Bike ha conquistato la Route d'Occitanie, prova a tappe di soli tre giorni conclusasi oggi con la Loures Barousse-Loudenvielle di 172 chilometri. Nella frazione regina della corsa pirenaica francese, Piganzoli ha dato spettacolo sull'ultima salita, la Val Louron-Azet (10,7 km al 6,7%), creando il distacco decisivo dagli immediati inseguitori, gli spagnoli Ibon Ruiz (Kern Pharma) e Ion Izagirre (Cofidis), che hanno completato il podio di giornata con un ritardo di 1'43". Per il giovane talento di Morbegno, che era al suo rientro in gruppo dopo il Giro e che non parteciperà al Tour al fianco di Vingegaard, si tratta della quarta affermazione tra i professionisti dopo una tappa e la classifica finale del Giro di Antalya del 2024.











